Gaja - Dagromis - 0.75L - 2020













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Maggiori informazioni su Gaja Dagromis Bottiglia da 0,75 Litri
La storia della cantina Gaja inizia nel 1859, quando Giovanni Gaja, viticoltore locale a Barbaresco, in Piemonte, fonda un’azienda vinicola con il proprio nome. Gaja è oggi considerata una delle cantine più rivoluzionarie d’Italia. Questa trasformazione ebbe inizio nel 1961 con l’ingresso di Angelo Gaja, pronipote di Giovanni, come enologo. Con i suoi eccezionali Barbaresco, fiore all’occhiello dell’azienda, Gaja ottenne fama mondiale. Dal 2004, Gaia Gaja guida la cantina, proseguendo la tradizione familiare nella produzione di vini straordinari, insieme alla sorella Rosanna e al fratello Giovanni.
Angelo Gaja scelse di non conformarsi al sistema italiano delle denominazioni, che riteneva troppo restrittivo, declassando i vini Single Vineyard. I suoi figli decisero poi di utilizzare esclusivamente uve Nebbiolo per questi vini, riportando così ufficialmente le denominazioni Barbaresco e Barolo in etichetta.
Clima e Terroir
Clima continentale temperato. Le uve provengono dai leggendari terroir di La Morra e Serralunga d'Alba. Il suolo è sabbioso calcareo con tracce di magnesio e manganese.
Vinificazione
Le uve dei diversi vigneti vengono raccolte separatamente, fermentate in acciaio inox e affinate per 12 mesi in botti di rovere. Dopo l’assemblaggio, il vino matura per altri 18 mesi in grandi botti di rovere.
Profumi e Sapori
Questo Barolo presenta aromi di ribes rosso, cassis, tabacco, minerali e note di rovere, con sentori floreali, liquirizia e spezie. Al palato è potente e tannico, ma raffinato, con un lungo finale.
Abbinamento cibo-vino
Perfetto con piatti di carne o formaggi stagionati a pasta dura.
Curiosità
Il nome si riferisce alla famiglia Gromis, da cui la famiglia Gaja ha acquistato i vigneti. Il vino è prodotto con uve provenienti da Serralunga e La Morra, e dal 2016 anche dalla sottozona Broglio.

