Oltre 11.000 vini di qualità Spedizione veloce Valutazione 9,4/10 - 4.417 recensioni
Consegna a
Cerca i tuoi vini preferiti
Trust Ecommerce Europe
Carrello
0
145,95
Spedizione entro 1-2 giorni lavorativi Spedizione entro 1-2 giorni lavorativi

Maggiori informazioni su Gaja Alteni di Brassica Bottiglia da 0,75 Litri

La storia della cantina Gaja inizia nel 1859, quando Giovanni Gaja, viticoltore locale a Barbaresco, in Piemonte, fonda un’azienda vinicola che porta il suo nome. Gaja è oggi riconosciuta come una delle cantine più rivoluzionarie d’Italia. Questa trasformazione ha avuto inizio nel 1961 con l’ingresso di Angelo Gaja, pronipote di Giovanni, come enologo. Grazie ai suoi straordinari Barbaresco, vero fiore all’occhiello dell’azienda, Gaja ha conquistato fama mondiale. Dal 2004, Gaia Gaja guida l’azienda. Insieme alla sorella Rosanna e al fratello Giovanni, porta avanti la tradizione familiare nella produzione di vini eccezionali.

All’epoca, Angelo decise di non conformarsi al sistema italiano delle denominazioni, che riteneva troppo restrittivo. Declassò volontariamente i vini Single Vineyard. I suoi figli decisero poi di utilizzare solo uve Nebbiolo per questi vini, consentendo così il ritorno delle denominazioni ufficiali Barbaresco e Barolo in etichetta.

Clima e Terroir

Clima continentale moderato. I terreni sono ricchi di calcare e argilla. Le uve provengono da vigneti situati a Treiso e Serralunga d’Alba.

Vinificazione

Le uve selezionate fermentano in vasche d’acciaio inox e botti di rovere, dove il vino matura per 6–8 mesi.

Profumi e Sapori

Note mediterranee di pompelmo, pesca bianca e salvia. Al palato è setoso, fresco ed elegante, con un lungo finale. Grazie alla sua acidità raffinata, ha un ottimo potenziale di invecchiamento.

Abbinamento cibo-vino

Perfetto con un classico plateau di frutti di mare o pesce con salsa cremosa. Ottimo anche con pollame.

Curiosità

Il nome Alteni si riferisce ai muretti in pietra che un tempo delimitavano le parcelle dei vigneti, simili ai clos. Brassica si riferisce ai fiori gialli che sbocciano tra le viti in primavera, portando colore e vitalità al paesaggio.